Un fallimento ben riuscito

C’era un piano. Era un buon piano. Studiato nei dettagli, considerava le variabili, i possibili contrattempi.
Eppure è fallito miseramente.
E’ fallito miseramente e la giornata è riuscita a meraviglia!

Ma andiamo con ordine.

Il piano perfetto prevedeva la partecipazione al corteo e manifestazione della Mobilità Nuova partendo in bici da Mezzago per arrivare alla fermata della metro di Gessate. Da lì avremmo caricato le bici sulla metropolitana e avremmo raggiunto per le 14.30 la Stazione Centrale.

Avevo previsto un’ora per raggiungere Gessate. Quando vado a lavoro per coprire la stessa distanza (percorrendo quasi la stessa strada) ci metto 30 minuti. Mi pareva ragionevole raddoppiare il tempo con Mara che non va mai in bici ed era costretta a usare il mio vecchio cancello.

mulino

Mulino lungo la Martesana (by TtW)

Purtroppo però nel mio piano non avevo considerato la variabile incoscienza. Mara ha infatti deciso che saremmo arrivati a Milano pedalando, passando per la ciclabile del naviglio Martesana.
Ho provato a convincerla che come prima uscita poteva essere eccessiva ma nulla.
E così ci siamo messi alla ricerca di ‘sto naviglio. Perdendoci.
Abbiamo raggiunto Bussero che erano già le due. Lì abbiamo capito che non ce l’avremmo mai fatta a raggiungere la Stazione Centrale in tempo e abbiamo deciso di fermarci a mangiare un toast.

Finita la pausa pranzo abbiamo ripreso a pedalare. Prima lungo l’alzaia sterrata del naviglio quindi, attraversato un ponte, lungo la deliziosa (e trafficata) ciclabile.

Come immaginavo però la pedalata non è durata molto. O quantomeno non abbastanza per raggiungere Milano.
Giunti all’altezza di Cascina Burrona la resistenza alla sella del lato B di Mara aveva raggiunto il suo limite costringendola ad arrendersi alla soluzione della metropolitana.

#mobilitànuova

4 Maggio – Mobilità Nuova

Caricate le bici sulla linea 2 abbiamo raggiunto – non senza qualche difficoltà nel farraginoso trasbordo a Loreto dalla linea 2 alla 1 – Porta Venezia.
Qui pensavamo di ricongiungerci al corteo partito da Piazza Duca d’Aosta ma, risaliti in superficie, non c’era traccia della manifestazione.
Rassegnati al fallimento della missione ci siamo diretti verso piazza del Duomo… arrivando giusti giusti nel momento in cui gli speaker iniziavano a parlare – perfect timing!

Insomma, il corteo ce lo siamo persi tutto ma almeno siamo riusciti a “far numero” in P.za Duomo!

Ma c’è anche un’altra conseguenza positiva della (dis)avventura.

Ho scritto più volte che, per raggiungere l’ufficio, dovevo percorrere un tratto di SP2 Monza-Trezzo che per un ciclista proprio salubre non è.
Ebbene sabato ho scoperto un bellissimo sentiero che attraversa il Parco del Rio Vallone che mi permette di saltare il tratto sulla Provinciale. Certo devo comunque attraversare la suddetta SP2 per raggiungere il sentiero – incrociamo le dita!

In conclusione abbiamo manifestato in maniera un po’ anarchica ma abbiamo pure passato una bella giornata in bici per una buona causa.
Ah, il ritorno è stato fatto in metro da Loreto a Gessate.
I km totali percorsi (ad andatura mooolto turistica!), tra andata e ritorno, sono stati circa 40.

linea2

Linea 2 MM

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...