Tu m’hai provocato…

3 settimane e mezzo. No, non è il periodo di passione sfrenata che ho passato con una procace bionda.
E’ il periodo che ho resistito senza toccare carne. Quella che doveva essere la mia nuova vita da vegetariano.

L’ho interrotta ieri sera. E non per sbranarmi una fiorentina da un chilo e mezzo, né per una faraona ripiena:
ieri sera a cena ho ceduto alla tentazione, anzi alla provocazione, di uno stupidissimo… WURSTEL!
(A mia parziale discolpa, specifico che trattavasi di wurstel “artigianale” crucco e non certo di quegli oggetti gommosi che meglio figurerebbero in un sex shop!)

Ieri sera in frigo non c’era granché:
un avanzo di pollo della mia bella, un avanzo di zucchine, un avanzo di parmigiana e… i wurstel crucchi.
E così ho ceduto alla pigrizia e ho scelto di non uscire a fare ulteriore spesa solo per me e mi sono mangiato il wurstel con gli avanzi vegetariani di contorno – il pollo no, dai! Se proprio dovevo sgarrare che almeno fosse per una cosa sfiziosa!

Il fatto è che questi 20 giorni di dieta vegggie non mi hanno tanto fatto sentire la mancanza di alcune pietanze bensì la mancanza di tempo.
Perchè, per riuscire a mangiare decentemente cucina vegetariana, devi avere tempo e – sopratutto – voglia di cucinare.
Sono pochissimi i piatti vegetariani che puoi preparare velocemente e senza sforzo. Se vuoi mangiare qualcosa di gustoso devi per forza elaborarla, la verdura.
Né posso magiare pasta o formaggi pranzo e sera. Già sono grasso così!

C’è poi il deterrente sociale: ogni volta che mangi in compagnia – specie se sei ospite a casa di qualcuno – obblighi chi cucina a preparare qualcosa di speciale per te.
La scorsa settimana, per evitare fastidi ai miei amici che ci avevano invitato a una grigliata, ho preparato io stesso una torta salata da portare come… backup!

Sono quindi giunto alla conclusione che, se non sei spinto da rigidissimi ideali (o da esigenze di salute), essere vegetariano è psicologicamnete troppo impegnativo.
Ho deciso che continuerò ad avitare carne e pesce il più possibile ma non credo sia intelligente farsi schiavizzare da un’idea la cui utilità, o i cui benefici sono peraltro tutti da dimostrare.

Una cosa però l’ho capita in questi 20 e passa giorni: non c’è nulla di più irritante di uno che – quando gli dici “sono vegetariano” – ti chiede “PERCHE‘?”
Vi verrebbe in mente di fare la stessa domanda a uno che vi dice “sono geometra”?
Ecco. Non chiedete perché.

Annunci

3 thoughts on “Tu m’hai provocato…

  1. non è vero… non sono irritanti quelli che chiedono…
    -perchè sei vegetariano?
    me lo hai chiesto l’ultima volta che ci siamo visti! e non mi sono irritato!
    però mi fa piacere che ci hai provato!
    ma soprattutto che non ci sei riuscito!
    “La prima volta cadono tutti quanti” -Matrix!
    ciao…
    mi spiace per la moto…
    e anche per i maiali intubati nei wurstel!

    • Pensavo proprio alla volta che te lo chiesi io.
      A me cmq irritano!
      Dei maiali mi dispiace per la vita che conducono prima più che per la fine che fanno.
      Matrix non sono mai riuscito ad arrivare oltre la prima mezz’ora. Uno dei film più noiosi che ricordi insieme a I Blues Brothers.
      Se fantozzi fosse girato adesso, sono certo che Villaggio avrebbe usato Matrix al posto de La Corazzata Potemkin (che invece ho visto tutto!)

  2. la stessa irritazione la provavo:
    Sai, io e alberto ci sposiamo.
    Dai, dove? – (e già a me non sarebbe venuta in mente come seconda domanda, ma i gusti son gusti)
    In comune.
    Ah. Perché?

    Invece mi faceva piacere quando la stessa domanda veniva posta come seconda domanda del medesimo dialogo.

    Altri tipi di “Ah! Perché? ” che io e alberto regolarmente sucitiamo con le nostre a quanto pare stravaganzi scelte:

    1. Andiamo via qualche giorno
    Bello! Dove?
    A Lione
    Ah! Perché?

    2. Andiamo via qualche giorno
    Bello! Dove?
    A Vicenza
    Ah! Perché?

    3. Andiamo via qualche giorno
    Bello! Dove?
    A Trieste
    Ah! Perché?
    (questa un perché ce l’ha, ma è un’altra storia…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...