South Africa, 2010

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South Africa

Qualche giorno fa persino i nostri ridicoli TG nazionali hanno dato la notizia dell’omicidio di Eugene Terre’Blanche.
E’ un nome che a noi Europei dice poco ma a casa sua – il Sud Africa – era un personaggio piuttosto noto.
Terre’Blanche era infatti il fondatore e leader dell’AWB , un movimento politico di estrema destra che si è sempre opposto all’abolizione dell’apartheid.

L’omicidio di Terre’Blanche rischia di essere un ulteriore goccia che contribuisce a colmare la misura del già precario equilibrio politico in Sud Africa dove in molti pensano che la morte del “grande vecchio” Nelson Mandela potrebbe far definitivamente scoppiare gli scontri razziali.

Io ci sono stato 4 anni fa e confesso che sono stato travolto dal Mal d’Africa. E’ stato un colpo di fulmine e mi si stringe il cuore pensare che un paese così meraviglioso possa fare la fine dello Zimbabwe di Mugabe.
Ciò che si legge – per esempio – tra i commenti di questo post non promette nulla di buono.

Di certo non pretendo di aver capito i problemi di un paese con una situazione sociale così complessa dopo una visita da turista di due settimane e non mi permetto di esprimere giudizi.
Quel che credo di aver capito – ma non riguarda solo il Sud Africa – è che la ragione, la verità non stanno mai da una sola parte.
Se l’apartheid è stata una cosa orrenda, lo sono altrettanto i 3000 proprietari terrieri bianchi uccisi dal 1994, giorno dell’elezione di Nelson Mandela a Presidente.

Una situazione dipinta splendidamente dal romanzo del Premio Nobel J. M. Coetzee , Vergogna.
Non vorrei che i Mondiali di Calcio a giugno fossero una delle ultime occasioni per godere delle bellezze di questo paese.

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3 thoughts on “South Africa, 2010

  1. Il Sud Africa è un esempio concreto di come situazioni che sembrano irrecuperabili con buona volontà e coraggio possano evolvere in realtà in cui non è impossibile vivere una vita migliore. Un passo indietro in Sud Africa sarebbe davvero un colpo difficile da parare per tutti coloro che credono che le cose si possono cambiare.

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