Lo zen e l’arte di prenotarsi un viaggio (in Italia)
Alla fine del mese devo andare a Lipari, isole Eolie.
Mancano ormai solo una ventina di giorni e la convenienza dei voli low-cost è relativa. In ogni caso non troviamo nulla di interessante su Catania dove voliamo di solito quando andiamo a Lipari.
EasyJet mi offre solo voli da Malpensa.
Andare a Malpensa per un volo domestico sarebbe come passare dal tinello della mia vicina di casa per entrare nel mio bagno!
Tentiamo così una via alternativa: Reggio Calabria, su cui però vola solo Alitalia. (Non ho ancora capito perché nessuna comapgnia low-cost voli su RC)
Sul sito Alitalia troviamo però prezzi folli.
Decido di provare con Expedia, con cui abbiamo prenotato mezzo viaggio negli States e da cui quasi sempre si trovano prezzi molto migliori di quelli che si trovano sui siti delle compagnie stesse.
E in effetti troviamo un volo Alitalia a un prezzo quasi ragionevole (sui 250€ per 2 A/R).
Arrivato alla fine della procedura, dati della carta di credito già inseriti, un messaggio ci dice che “spiacenti, la tariffa è cambiata. Adesso sono 550€. Vuoi procedere?“
Ovviamente annullo tutto. Poche ore dopo, un SMS della mia banca mi avverte che Expedia mi ha addebitato i 10€ per il servizio.
Cominciamo bene!
Seconda alternativa. Il treno.
Vado sul sito trenitalia.it e metto partenza Milano, arrivo Villa S. Giovanni.
(volevo scendere lì e prendere il primo traghetto per Messina. Poi autobus per Milazzo e infine altro traghetto per Lipari)
Evito i mille Frecciarossa per Bologna che, oltre a costringerci a scendere e cambiare, ci sarebbero costati pure un bel 35% in più.
Opto quindi per l’unica alternativa: Espresso 1921 Trinacria con partenza alle 16.20 da Milano Centrale.
Trovo 2 posti solo nel compartimento a 3 cuccette con tariffa Amica: 149€. Indifferentemente 1a o 2a classe (immagino che il compartimento a 3 cuccette ci sia di una sola classe)
Mara mi suggerisce giustamente che sarebbe più comodo andare direttamente a Reggio Calabria e prendere l’aliscafo diretto per Lipari da lì.
Reimmetto Milano nella casella della partenza e Reggio Calabria nella casella dell’arrivo.
Come immaginavo il treno è lo stesso, Espresso 1921 Trinacria con partenza alle 16.20.
Con delle sorprese però.
Bisogna cambiare a Villa S. Giovanni per salire su un regionale. Giustamente, chiamandosi Trinacria, il treno proseguirà per la Sicilia.
Scopro che non esiste la tariffa Amica per questo treno (ma è LO STESSO DI PRIMA. Espresso 1921 Trinacria!)
In compenso però su questo treno (LO STESSO DI PRIMA. Espresso 1921 Trinacria) ci sono disponibili sia posti in scompartimenti da 6, sia da 4 che da 2.
Non essendoci la tariffa Amica (la cui apparizione credo sia controllata dalla funzione RANDOM) qui il prezzo aumenta. Dai 149€ di prima arriviamo a 209€ per fare 13km in più.
Tutte queste tariffe sono ovviamente per 2 persone SOLA ANDATA.
Non ci siamo.
Per scrupolo torniamo sul sito Alitalia e riproviamo.
Trovo un volo da Orio al Serio a 340€. Mi pare comunque caro ma tant’è…
Un po’ timoroso (esisterà ancora Alitalia a fine agosto? Se sì, ci lasceranno a terra per overbooking?) faccio la prenotazione.
Immetto i dati della carta di credito e… un bel messaggio di errore: non riescono ad ottenere l’autorizzazione per la mia carta. A differenza di expedia che ci è riuscita benissimo per un servizio non erogato!!
Ritento ma nulla. Sempre lo stesso errore.
Ora io vorrei domadare agli onorevoli ministri Matteoli e Brambilla, perché per raggiungere un’isola turistica italiana devo cambiare almeno 3 mezzi e spendere 500€ mentre per andare, chessò, a Bratislava (mica Londra o Parigi!) ne spendo 50€ con un volo diretto?


Ultimi commenti